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Facciamo pace con il cibo

MINDFUL EATING, MANGIARE CON CONSAPEVOLEZZA

 

Mangiamo in fretta per uscire presto dal lavoro o tra uno sport e l’altro dei figli o ancora davanti al computer perché non è prevista la pausa. Ma vi siete mai soffermati sul pensare al gusto di ciò che mangiate, a quanto siete veramente concentrati sul corpo e non distratti dai pensieri di ciò che dovete fare dopo o indaffarati a rispondere a messaggi e email?

La capacità di essere presenti nel momento del pasto consente una maggior connessione con le vere esigenze del corpo, che ha una saggezza spesso trascurata. Ogni cosa a cui non prestiamo attenzione è come se non esistesse. Cerchiamo di “esserci” con intenzione nel momento del pasto. Provate a chiedervi la storia di quello che state mangiando, quale strada ha fatto per arrivare da voi.

Mangiare è un piacere naturale, perché privarsene?

Mangiate con gli occhi: rendete bello il tavolo, apparecchiandolo come se ci fosse un ospite, con un fiore o una candela, decorate il vostro piatto.

Nutritevi del profumo dei cibi: l’olfatto è in contatto diretto con l’amigdala, centro delle emozioni.

Prolungate la permanenza del cibo in bocca, masticando a lungo: la soddisfazione del gusto prolungato, per maggior tempo di contatto con i recettori, stimolerà la sazietà specifica per quel cibo e dunque un adeguato consumo.

E poi, sicuri che sia sempre fame?

Tutte le volte che mangiate, ma la pancia non “brontola”.

Tutte le volte che aprite il frigorifero per vedere cosa c’è di buono.

Tutte le volte che, per fare pausa, andate alle macchinette.

La fame emotiva è la ricerca del cibo come gratificazione per una giornata pesante, come premio per aver sopportato situazioni stressanti, come riempimento di momenti di noia. Ogni scusa è buona per mettere qualcosa sotto i denti, salvo poi pentirsene pochi minuti dopo.

Un primo passo è riconoscerla, il successivo imparare a gestirla.  Distinguere i bisogni del corpo dai bisogni del cuore, talvolta con l’affiancamento di un professionista specializzato in obesità e disturbi dell’alimentazione, permette di fare pace con il cibo.

 

Dott.ssa Eva Da Ros Dietista

 

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