,

Il Piccolo Rifugio e San Simon coi baston

A SAN SIMON COI BASTON, CAMMINATA PER IL PICCOLO

RIFUGIO A TOVENA

Domenica 24 ottobre 7 km nei boschi autunnali per regalare felicità

alle persone con disabilità

TOVENA . Nei boschi vestiti con i colori dell’autunno, si cammina per la solidarietà.

Domenica 24 ottobre “A San Simon coi baston”, camminata di 7 km nei dintorni

di Tovena frazione di Cison di Valmarino. Partenza alle 9.30 dal centro polisportivo

Sartor in via dei Santi a Tovena.

Si può camminare, correre o – meglio ancora- camminare in nordic walking, come

da vocazione originaria di questo evento. E’ infatti l’associazione Hills Nordic Walking

di Farra di Soligo ad organizzare, in collaborazione con la Pro Loco Tovena, e saranno

presenti gli istruttori della Scuola Italiana Nordic Walking, per dare utili dritte agli

appassionati di camminata con i bastoncini.

Tutto il ricavato, come da splendida abitudine di “A San Simon coi baston”, sarà

donato al Piccolo Rifugio di Vittorio Veneto, casa e famiglia per quasi 40 donne e

uomini con disabilità. E alcuni di loro saranno a Tovena e prenderanno parte alla

marcia, assieme ai volontari dell’associazione Lucia Schiavinato.

Il contributo richiesto ai partecipanti è di 10 euro, che comprende anche un piccolo

omaggio.

Per garantire il rispetto della normativa Covid, per partecipare serve il Green Pass e

bisogna iscriversi in anticipo compilando il modulo sulla pagina Facebook di Hills

Nordic Walking o alla pagina Eventi di www.hillsnordicwalking.it

Per informazioni chiamare Giuliano al 339.4809367.

“A San Simon coi baston” è parte di “Tovena in festa – Secolare fiera franca e

festeggiamenti dei Santi Simone e Giuda”.

 

Link iscrizione: https://www.hillsnordicwalking.it/portfolio-articoli/a-san-simon-coi-baston/

www.piccolorifugio.it Facebook: Piccolo Rifugio

 

Per “A San Simon coi baston”

tommaso.bisagno@gmail.com 3473677957

Ufficio stampa del Piccolo Rifugio: tommaso.bisagno@gmail.com , 3473677957

,

Bagni di sole

Abbronzarci senza pericoli

 

Non tutti i solari sono uguali: le differenze possono riguardare molti aspetti, ma la più sostanziale riguarda proprio il meccanismo di azione. Ovvero se proteggono la pelle tramite “assorbimento” e “dispersione” oppure tramite “rifrazione”, in altre parole se agiscono tramite filtri di tipo chimico o fisico.

I filtri fisici, anche detti inorganici, hanno proprietà schermanti.

Si tratta di sostanze che, grazie alla loro opacità, oppongono un vero e proprio schermo alle radiazioni UV. Sono formati da piccole particelle minerali in grado di riflettere i raggi solari, per cui questi non possono più raggiungere la cute. A differenza dei filtri solari chimici, non trattengono il calore né penetrano nella pelle. Inoltre non vengono scomposti, non interagiscono e non vengono alterati né danneggiati dalle radiazioni solari.

 

 

 

 

Sono in grado di respingere le frequenze UVA e UVB

In pratica sono come degli specchi e ci proteggono dalle radiazioni dannose tramite un meccanismo di riflessione/diffusione. Le radiazioni solari vengono riflesse o diffuse e non assorbite dalla superficie cutanea. Non provocano quindi surriscaldamento della pelle anzi la proteggono efficacemente. Si tratta di sostanze inerti, fotostabili, particolarmente sicure per la salute della pelle.

Rispetto ai filtri chimici hanno un potere allergizzante minore. Nella maggior parte dei casi si tratta di filtri solari naturali. Ma possono anche essere prodotti artificialmente e, dunque, essere sintetici.

Uno dei prodotti vegetali che filtrano i raggi solari con il metodo MECCANICO è l’olio di Calendula.

Questa pianta, secondo la pratica spagirica, è legata al Sole ed è una delle piante più indicate per ricostruire l’epidermide rovinata o cicatrizzare le ferite ed è particolarmente indicata per rigenerare e proteggere la cute durante l’esposizione ai raggi solari. È una pianta ricca di carotenoidi che aiutano a migliorare l’equilibrio di idratazione cellulare della cute ed è particolarmente indicata per prevenire le scottature.

 

Come dopo sole poi suggerisco l’olio di Iperico che grazie alla sua particolare e ricca composizione vanta una serie di proprietà che lo rendono un ottimo rimedio naturale per il trattamento cutaneo dopo l’esposizione al sole

Ha, inoltre, molte altre proprietà per la cura di diversi disturbi cutanei:

Eudermiche, dermorestitutive, emollienti, lenitive, antinfiammatorie, antisettiche, cicatrizzante.

In particolare, queste ultime proprietà sono dovute per lo più (ma non esclusivamente) all’iperforina contenuta nella pianta.

Sia per quanto riguarda l’olio di Calendula che di Iperico potete contattarmi per avere maggiori informazioni. Soprattutto per quanto riguarda l’olio di Calendula perché possa essere funzionale la protezione solare deve contenere un elevata percentuale di principio attivo e a questo scopo posso solo consigliare quello di mia produzione.

Per chi vuole approfondire suggerisco questi articoli accademici:

https://scholar.google.it/scholar?q=calendula+extract:+effects+on+mechanical+parameters+of+human+skin&hl=it&as_sdt=0&as_vis=1&oi=scholart

https://www.sciencedirect.com/science/article/abs/pii/S0975148312410044

https://www.sciencedirect.com/science/article /abs/pii/S0378874118343319

Dott.ssa Margherita Buggero Naturopata

,

Nordic Walking e circolazione sanguinea

La nostra associazione Asd Hills con i suoi Maestri e Istruttori ricorda frequentemente durante le uscite proposte ai propri Soci l’importanza di una corretta tecnica, oggi vorremmo soffermarci su una cosa importante: il miglioramento della circolazione sanguinea durante l’attività, che si mantiene poi anche nel periodo successivo.

Questo miglioramento lo dobbiamo alle due pompe periferiche, la mano ed il piede, cominciamo da quest’ultimo: A causa della forza di gravità, il sangue che giunge al piede attraverso le arterie, deve compiere un tragitto in salita per ritornare al cuore, e qui vediamo subito l’importanza della rullata del piede che facilita il ritorno venoso in primis attraverso la soletta di Lejars, un tessuto vascolare spugnoso contenente moltissimi capillari che vengono schiacciati ad ogni passo e spingono il sangue verso le vene della gamba, abbiamo poi il triangolo della volta plantare contenente importanti vene profonde che vengono “spremute” ad ogni passo aiutando il sangue venoso a ritornare verso l’alto, potremmo dire che abbiamo un cuore periferico.

Ma non finisce qui perché anche le mani hanno una funzione analoga, aprire e chiudere la mano attorno all’impugnatura del bastoncino genera un effetto simile a quello della rullata del piede, in questo caso riguarda la circolazione sanguinea dell’arto superiore.

Come hanno potuto notare i praticanti di questo esercizio fisico, le dita non saranno mai gonfie come durante una normale camminata, l’azione di contro resistenza dell’impugnatura, per quanto non intensa come quella del piede, risulta tuttavia ben evidente.

La semplice apertura e chiusura della mano in assenza di resistenza non produce lo stesso effetto.

Ecco allora che solo attraverso un’attenta guida dei nostri Istruttori, nei nostri corsi base, si acquisisce la corretta tecnica che permette di trarne tutti i benefici del Nordic Waking.

Vai alla pagina dedicata!

,

Corso base a Vittorio Veneto

Vista la richiesta sempre continua da parte dei cittadini di Vittorio Veneto e delle zone limitrofe di voler imparare la corretta tecnica del Nordic Walking, anche a maggio abbiamo organizzato un corso base specifico, sarete seguiti da un Maestro e da un Istruttore che vi porteranno gradualmente ad imparare questa disciplina, utilizzerete in questo modo il 90% dei muscoli del vostro corpo con tutti i benefici che questo comporta, alla fine del corso verrà rilasciato un attestato nominativo, inizierete così la vostra avventura alla scoperta del territorio al ritmo del Nordic Walking e sarete sempre seguiti da uno o più Istruttori qualificati dalla Sinw, la più grande scuola a livello mondiale!

Di seguito alcune info sulla nostra associazione: Iscrizioni € 35, scadenza 31/12 che comprende: assicurazione per le attività dell’associazione, partecipazione gratuita alle 3/5 uscite settimanali nel territorio, convenzioni con 18 negozi, attività

 

artigianali e Centri medici con sconti 10 al 50%.

Siamo convenzionati anche con tutti i “Centro di Medicina del Veneto” con sconti dal 10 al 15%, per il certificato medico,   vi potete rivolgere anche al Centro Marusia di Conegliano, € 37,50 visita ed elettrocardiogramma, oppure a Vittorio Veneto Istituto di medicina dello sport, serve il modulo da richiedere alla nostra associazione, se vi rivolgere al vostro medico verificate che il documento abbia i requisiti necessari chiaramente espressi nel Decreto Balduzzi, nella pagina troverete inoltre un fac-simile di come deve essere il certificato, non tutti medici sono aggiornati.

Corso base, le fasi preliminari

Puoi scaricare la scheda di iscrizione editabile per diventare nostro Socio nel sito:  e inviarla all’indirizzo mail hillsnordicwalking@gmail.com

◦ N. B. Ai corsi possono partecipare solo i soci.
Il costo del corso base di 6 ore è € 40, i bastoncini li prestiamo noi.

Per ulteriori informazioni chiamate il 3394809367: Giuliano Presidente di Asd Hills, Maestro della Scuola Italiana Nordic Walking e Tecnico di 1^livello Fidal.

Pagina dedicata alle attività a Vittorio Veneto

,

Vittorio Veneto, un anno di attività

E’ con grande piacere che festeggiamo un anno di attività di Nordic Waking a Vittorio Veneto, un anno difficile che ha cambiamo il mondo ma ha cambiato soprattutto le nostre abitudini, per fortuna la voglia di fare esercizio fisico all’aperto è rimasta, il contatto con la natura, la possibilità di allenarci, di stare in compagnia e di scoprire il territorio attraverso questa attività ha avuto in questo periodo un balzo in avanti e questo non può che farci piacere.

Per chi si avvicina a questa disciplina avrà a sua disposizione un Maestro, due istruttori e quattro aspiranti Istruttrici della Scuola Italiana Nordic Walking, tre uscite settimanali e corsi base a cadenza mensile

Ma la nostra associazione ha altre proposte a disposizione dei propri Soci, una sezione culturale e di viaggi, una che decollerà a breve dedicata all’escursionismo, i Cammini storici in Italia, un Nordic Walking Park con 10 percorsi segnalati per più di 100 km nella Core Zone del recente sito Unesco delle Colline del Prosecco e presto una sezione dedicata al Nordic Walking ritmico.

Siamo anche impegnati in attività gratuite rivolte al sociale, da più di cinque anni abbiamo un progetto con l’Associazione Fabrizio Viezzer, la Cooperativa Sorgente e il Ceod di Soligo, collaboriamo con il Dipartimento di Salute Mentale del Ulss 2 Marca Trevigiana e con la stessa un progetto per avvicinare le persone allo sport.

Crediamo fermamente che abbinare l’esercizio fisico con una sana alimentazione sia fondamentale ed è per questo che collaborano con noi professionisti come Nutrizionisti, Psicologi, Naturopati che scrivono interessanti articoli sul nostro blog, un altro vantaggio per i Soci sono le convenzioni che abbiamo stabilito con 20 attività commerciali e centri medici con sconti che vanno dal 10 al 50%.

 

Siamo convinti che una sana attività fisica all’aperto contribuisca in modo fondamentale ad aumentare le difese immunitarie senza sottovalutare i benefici dati dalla socializzazione non solo a livello psicologico, ovvio che tutto questo deve avvenire nel rispetto delle norme di sicurezza sanitarie, regole che noi applichiamo molto severamente.

Vi invitiamo a scoprire con noi tutto questo!

Vedi la pagina dedicata a Vittorio Veneto

,

Il senso del cammino

“Non si fa niente camminando, si cammina e basta. Ma non aver altro da fare che camminare permette di ritrovare il puro sentimento di essere, di riscoprire la semplice gioia di esistere”
(Frederic Gros)
E’ con questa frase, a mio avviso significativa che vi voglio presentare la nuova pagina del sito di Asd Hills sui “Cammini d’Italia”
In questi anni, di strada ne abbiamo fatta tanta, nel vero senso della parola, sia fisicamente che psicologicamente, ed è così che pian piano è maturata l’idea di questo progetto sul turismo lento, dove ogni passo è una scoperta, dove dietro ad ogni collina ci attende una sorpresa, dove la fatica, la sete, il lento scorrere del tempo ci rende più umani, dove tutto quello che abbiamo è nel nostro zaino, dove arrivare a destinazione la sera è una soddisfazione inimmaginabile.
E’ con questo spirito che nel 2019 mi sono messo in viaggio da solo, un’esigenza che non poteva più essere prorogata, una voglia di riscatto da una forma di agorafobia che per anni mi aveva impedito di viaggiare da solo, ho scelto il percorso da La Verna ad Assisi, circa 200 km, con la speranza che ripercorrere la via di San Francesco, uomo che ho sempre ammirato, mi avrebbe aiutato, percorrere quelle strade, quei sentieri in solitudine è stato a volte difficile ma d’altronde la strada della rinascita non poteva certo essere agevole, nello zaino un taccuino con la foto delle mie due nipotine con un augurio di buon viaggio mi ha sicuramente aiutato.
Di certo la voglia di esplorare per cercare un luogo in cui trovare risorse per vivere meglio è stata la molla che ha permesso a Homo Sapiens di colonizzare il mondo intero, ognuno di noi più semplicemente ha le proprie motivazione per mettersi in viaggio, magari vogliamo solo stare da soli, oppure in buona compagnia lontani dalla nostra routine quotidiana, allontanarsi da qualcosa o da qualcuno, qualsiasi sia il motivo cogliamolo al volo e diamone seguito.
Buon cammino!

Vai alla pagina “Cammini d’Italia”

,

Le erbe spontanee

Buongiorno a tutti/e,

la primavera è arrivata e molte persone mi chiedono per quanto riguarda la raccolta delle erbe selvatiche per questo oggi ve ne parlo. Ma prima vorrei iniziare con una filastrocca di Gianni Rodari che dedico a tutti i bimbi e le bimbe e, con un po’ di ironia, a tutti quelli che non si accorgono che la primavera è arrivata.

 

Filastrocca di primavera

più lungo è il giorno, più dolce la sera.

Domani forse tra l’erbetta

spunterà la prima violetta.

O prima viola fresca e nuova

beato il primo che ti trova,

il tuo profumo gli dirà,

la primavera è giunta, è qua.

Gli altri signori non lo sanno

e ancora in inverno si crederanno:

magari persone di riguardo,

ma il loro calendario va in ritardo.

 

La raccolta delle erbe è una tradizione ed esplorare il mondo dei saperi in cui occupano un ruolo alimentare foglie, steli, fiori di piante selvatiche è quasi un viaggio tra memorie e esperienze dirette.

Un ruolo che ha origine nello stretto rapporto con la terra, gli ambienti, la Natura, per cui con questa tradizione che ha coinvolto le comunità umane in tutto il Pianeta, si entra in una conoscenza che abbraccia più ambiti disciplinari (botanica, sociologia, ecologia, storia del territorio, antropologia culturale, erboristeria)

Nell’uso popolare di queste piante sono emerse, inoltre, consapevolezze di alimenti che “fanno bene” al corpo, alla salute.

 

Cibo o medicina allora?

 

direi “cibo-medicina” che trova conferme scientifiche per la presenza di importanti principi nutraceutici (polifenoli, antiossidanti e vitamine).

 

Dove raccogliere le erbe spontanee commestibili

 

Prima di tutto, un suggerimento fondamentale: se decidete di raccogliere delle erbe spontanee commestibili, evitate i siti inquinati. Dunque non raccoglie le piante selvatiche nate, ad esempio, a bordo strada o ai margini di un campo agricolo dove si fa uso di pesticidi chimici.

 

Quali erbe ci sono in questa stagione?

 

Molti germogli come il luppolo (bruscandoi), il pungitopo (rust).

le ortiche, la valerianella, il tarassaco e le varie cicorie, aglio orsino, la malva, l’acetosa, la melissa, il silene(sciopetin)…..

E mille altre erbe che potete preparare in mille modi: risotti, zuppe, torte salate, frittate, salse……

Se volete saperne di più contattatemi pure sarà un piacere e vi do appuntamento in luglio al Giardino Botanico del Consiglio per una giornata insieme per scoprire proprietà ed utilizzi delle erbe del “giardino dei semplici”

 

Buon raccolto

 

Margherita

Dott. Margherita Buggero Naturopata

,

LE PROPRIETA’ DELLA CANNABIS SATIVA

Salve a tutti/e dopo un po’ ci risentiamo per continuare il percorso per conoscere molte proprietà di questa incredibile pianta che è la CANAPA.

Questo periodo di interruzione è però stato molto proficuo per questo argomento in quanto sono stata impegnata in un Master dell’università  per appofondire le ultime ricerche sulla Canapa.

E oggi possiamo riprendere il discorso con maggior informazioni e vi parlerò del: CBD

Il CBD è una delle centinaia di molecole presenti nella pianta della Canapa. È un cannabinoide, cioè  una sostanza attiva che agisce sui ricettori del nostro corpo presenti sul sistema nervoso, sugli organi, sul sistema immunitario ecc. . Il CBD è un componente che non è psicotropo, non crea dipendenza e non presenta tossicità.

La ricerca degli effetti del CBD è appena all’inizio, ma le prospettive sono veramente infinite. Questa molecola si dimostra grandi proprietà terapeutiche in particolare:

  • Avrebbe proprietà antalgiche e antinfiammatorie
  • Combatterebbe l’ansia e la depressione
  • Lenirebbe i sintomi dell’epilessia e della sclerosi multipla
  • Ancora, agirebbe contro alcuni disturbi psichici, come la schizofrenia
  • Infine alcuni studi suggeriscono addirittura che, ad alte concentrazioni, il CBD agirebbero come inibitori nella proliferazione delle cellule tumorali di alcuni tipi di cancro, e che ridurrebbe il rischio di necrosi del tessuto muscolare cardiaco a seguito di infarto del miocardio.

Ma come funziona il CBD?

È una delle principali domande che scienziati di tutto il mondo si sono posti

Il CBD può, secondo importanti studi scientifici e le esperienze di chi l’ha provato, modulare alcuni meccanismi già sono esistenti all’interno del nostro corpo. In pratica il CBD agisce sul sistema immunitario o indirettamente su un processo infiammatorio ripristinando l’equilibrio originario.

Il CBD comporta quindi una modulazione indiretta di una alterazione del sistema endocannabinoide umano che può essere stata provocata da patologie o traumi.

Ci sono studi tecnici sperimentali molto interessanti che dimostrano che il CBD riduce gli stati di ansia, anche postraumatici, attivando dei neuroni nelle regioni limbiche e paralimbiche, che contribuiscono a ridurre l’eccitazione neuronale e, di conseguenza, l’ansia soggettiva da situazioni paurose.

CBD e sistema endocannabinoide

Il sistema endocannabinoide è un complesso biologico presente all’interno corpo umano che agisce sulla regolazione di una grande varietà di processi sia fisiologici che cognitivi, come l’appetito, la sensazione di dolore e l’umore. E’ composto da una serie di specifici recettori che interagiscono con i cannabinoidi (CBD). I recettori cannabinoidi ricevono le informazioni dai fitocannabinoidi presenti nel CBD e si attivano creando un complesso sistema che controlla molti dei sistemi del nostro organismo.

 

Grazie a tutti per l’attenzione aspetto vostri commenti ed eventuali domande

Dott. Margherita Buggero

,

Dieci anni di Nordic Walking

DIECI ANNI DI NORDIC WALKING

Dieci anni fa quando ho cominciato a praticare il Nordic Walking non avrei mai immaginato di trovarmi oggi così coinvolto in questa attività, la nostra associazione Asd Hills gode per fortuna di buona salute e le prospettive per il futuro sono ottime, con una media annuale di 150 camminatori, con i nostri 12 Istruttori e un Maestro stiamo proponendo le nostre attività ogni giorno della settimana ai nostri Soci che partecipano con grande entusiasmo.

Oggi vorrei parlarvi degli innumerevoli vantaggi che si hanno praticando questa attività che sta riscontrando un grande successo in tutto il mondo, le attività in palestra vedono un notevole calo dei partecipanti mentre le attività outdoor vivono una stagione straordinaria, complice anche la recente pandemia, anche se la tendenza era chiara già da tempo.

Foto del 2019

Indubbiamente le attività all’aperto hanno dalla loro parte innumerevoli attrazioni: nel nostro caso il costo è minimo, c’è sempre a disposizione un Istruttore o un Maestro, si può modulare l’intensità a seconda della preparazione fisica dei partecipanti, ci si allena, si socializza e si scopre il territorio, io stesso dopo dieci anni di Nordic Walking mi stupisco ancora delle possibilità che offre la nostra zona, della sua straordinaria bellezza e di come vedo crescere la passione e la forma fisica dei nostri Soci.

Per il 2021 abbiamo grandi progetti, la realizzazione di un Nordic Walking Park con i suoi 8/10 percorsi nella CORE ZONE del recente sito Unesco, per un totale di più di 90 km che faranno scoprire il territorio dei vari comuni che attraverseranno, ovviamente non solo adatto alla nostra disciplina ma anche alle escursioni, le camminate per tutti e i giri in bicicletta, l’allargamento delle nostre attività all’escursionismo, alle uscite con le ciaspe, ai viaggi, ai Cammini d’Italia e a proposte culturali, al Nordic Walking Workout a tempo di musica, alle convenzioni con 20 negozi, alla creazione di una Scuola Certificata e altre cose che stiamo perfezionando.

La prossima volta vi descriverò nei dettagli i notevoli benefici fisici ma anche psicologici nel praticare il Nordic Walking

Giuliano Poletto Maestro della Scuola Italiana Nordic Walking e Tecnico di 1° livello Fidal

 

,

Cannabis Sativa

La Canapa, Cannabis sativa, è una pianta erbacea che è tornata ad essere coltivata dopo anni di abbandono. Negli anni ’50 l’Italia era il secondo maggior produttore di canapa al mondo (dietro soltanto all’Unione Sovietica)

La canapa sativa, la così detta light, è la tipologia di canapa non psicoattiva e in questa serie di articoli vi parlerò di questa varietà.

Questa varietà viene utilizzata anche in campo alimentare in modo particolare i semi si prestano a molte preparazioni in cucina.

SEMI DI CANAPA

Hanno un gradevole sapore di nocciola e una consistenza morbida e delicata e sono un alimento di eccezionale valore nutrizionale, in quanto sono ricchi di acidi grassi polinsaturi, come l’acido linolenico (ALA), linoleico e alfa-linoleico, fondamentali per un buon funzionamento di muscoli, recettori nervosi e di molte ghiandole; gli acidi grassi Omega-3 e Omega-6 sono rappresentati secondo un rapporto proporzionale di 1:3, ottimale per il metabolismo umano.

I semi contengono inoltre tutti gli 8 aminoacidi essenziali (leucina, isoleucina, fenilalanina, lisina, metionina, treonina, triptofano e valina) basilari per la sintesi delle proteine, anch’essi in proporzione equilibrata per l’organismo dell’uomo. Sono ben rappresentate anche le vitamine, in particolare la vitamina B1 (tiamina), e la vitamina E dalla potente azione antiossidante, e sali minerali come ferro, potassio, magnesio e calcio

Si consiglia di usarli in cucina, si prestano a molte ricette. Si possono aggiungere alle insalate, alla verdura cotta, si possono frullare con aglio e erbe aromatiche per fare un pesto… ma vediamo insieme alcune ricette:

 

Crema vegana spalmabile ai semi di canapa

Questa crema ha la consistenza del formaggio spalmabile e mostra la versatilità di questo prodotto.

Ingredienti: 1 tazza di semi di canapa, il succo di 1 limone, 1 cucchiaio di lievito alimentare, sale e 2-3 cucchiai di acqua.

 

Gli ingredienti vanno frullati nel mixer e si procede a velocità massima fino ad avere l’effetto cremoso del formaggio. Si spalma su tartine, bruschette o si condisce una pasta o un riso.

 

Frappè di semi di canapa alla banana

 

Ingredienti: 2 cucchiai di semi di canapa decorticati,2 banane, o altra frutta a piacere, 1 bicchiere di acqua, 2 cucchiaini di zucchero di canna poco sale.

Mettete tutti gli ingredienti nel mixer o usate il frullatore ad immersione e frullate finché raggiunge una consistenza cremosa.

 

Latte di canapa

Ingredienti: 60-80 grammi di semi di canapa, 1 litro di acqua, zucchero di canna integrale, miele o altro dolcificante, un cucchiaio d’olio di semi, un pizzico di sale

 

Frullate i semi di canapa con 250 ml di acqua, lo zucchero, l’olio e il sale. Aggiungete la restante acqua e frullate finché il composto diventa bianco latte. Consiglio di lasciar riposare il composto in frigorifero almeno due ore (ma anche tutta la notte) prima di filtrarlo.

A questo punto potrete filtrare il latte di canapa, con un colino.

La “polpa” ricavata dopo aver filtrato il latte di canapa può essere utilizzata per la preparazione di ricette dolci o salate, o spalmato sul pane a colazione.

Questo latte contiene tutte le proprietà di cui vi ho parlato, è molto nutriente e adatto anche ai bambini.

Al prossimo articolo continuerò a parlarvi delle altre proprietà della canapa, nel

frattempo le vostre richieste e proposte saranno molto gradite

Dott.ssa Margherita Buggero

Se ti è piaciuto l’articolo condividilo sui social!